AREA DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI, TRA NAZIONI, TRA

UOMO E AMBIENTE, TRA CULTURE ED ETNIE DIVERSE

  LINGUA E CULTURA SARDA

L. R. 26/97-

Progetto di sperimentazione didattica per gli anni scolastici 1999/2000,

200012001, 2001/2002

 

 

Premessa

 

Fra i principi e fini generali della SCUOLA MEDIA presenti nei programmi del 1979 si ritengono particolarmente importanti per gli argomenti e le attività del presente progetto i seguenti:

"la scuola media aiuta l'alunno ad acquisire progressivamente un'immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale, a riconoscere le attività con cui l'uomo provvede alla propria sopravvivenza e trasforma le proprie condizioni di vita ,a comprendere il rapporto che intercorre tra le vicende storiche ed economiche, le strutture , le aggregazioni sociali e la vita e le decisioni del singolo".

    favorisce l'iniziativa del soggetto per il proprio sviluppo e lo pone in condizione di conquistare la propria identità di fronte al contesto sociale  "in quanto "La possibilità di operare scelte realistiche nell'immediato e nel futuro   deriva anche dal consolidamento di una capacità decisionale che si fonda su una verificata conoscenza di sé".

In linea con le suddette finalità sono quelle della L.R. 26/97 che "....assuine l'identità culturale del popolo sardo come bene primario da valorizzare e promuovere...." per favorirne lo sviluppo, la crescita personale ed economica e l'integrazione a livello nazionale ed europeo.

Il presente progetto scaturisce dall'esigenza di interessare e coinvolgere gli alunni nella ricerca e conoscenza del patrimonio storico - archeologico- artistico- letterario della Sardegna partendo dalla lettura dei segni lasciati dall'uomo nel territorio, a cominciare da quello di appartenenza. A tutto ciò si aggiunge la specifica necessità di riscoprire, utilizzare, valorizzare la lingua sarda estendendone l'impiego fra gli alunni.

 

 

F~1NALITA' ED OBIETTWI

 

·  Utilizzare il territorio come campo di apprendimento per sviluppare il gusto della ricerca.

·    Scoprire la flinzione e l'uso del territorio nei diversi periodi storici (insediamenti umani, fenomeni migratori, tipologie di colture, risorse, sfruttamento del suolo e del sottosuolo).

·    Far scoprire e comprendere le radici culturali della comunità di appartenenza.

·    Sviluppare un senso di rispetto, di accettazione e di ammirazione per il patrimonio archeologico e artistico e per la letteratura orale e scritta per favorirne la conservazione e l'ulteriore arricchimento.

·    Incentivare e approfondire la conoscenza del lessico e del significato della lingua sarda­logudorese confrontandola con la lingua italiana e francese o viceversa.

 

 

·    Riscoprire l'utilizzo della lingua sarda come lingua veicolare nella produzione orale e scritta. E' prevista la realizzazione delle seguenti attività:

·    attività didattiche in orario curricolare;

attività didattiche in orario extracurricolare; attività formativa rivolta ai docenti.

 

 

A) Attività didattiche curricolari

 

-lingua e letteratura sarda

-storia della Sardegna

-indagine nel territorio di appartenenza

 

 

Classi interessate

 

1^ B/C- 2^ B/C/Ardara – 3^ C

 

 

 

·   Lingua e letteratura sarda

 

Le attività previste per quest'area culturale sono:

 

 

CLASSE PRIMA

 

Leggende e fiabe popolari del luogo e della Sardegna, proverbi e modi di dire, preghiere, filastrocche, ninne- nanne, giochi, racconti.

Produzione di brevi testi personali in prosa e in versi in lingua logudorese e traduzione degli stessi in lingua italiana e in lingua francese o viceversa.

 

CLASSE SECONDA

 

Ricerca e analisi di documenti pubblici riguardanti il territorio di competenza redatti dopo l'anno Mille.

Indagini sugli usi e sulle tradizioni legate alle attività e alla vita religiosa.

Produzione di brevi testi in prosa e in versi in lingua logudorese e traduzione degli stessi in

lingua italiana e francese o viceversa.

 

 

CLASSE TERZA

 

Narratori e poeti sardi dell'Ottocento e del Novecento.

Produzione di testi in lingua logudorese e traduzione degli stessi in lingua italiana e francese o viceversa indagine sugli usi e sulle tradizioni legate alle attività e agli eventi lieti e tristi della vita umana.

 

Queste attività saranno portate avanti dai docenti di Li e L2 che conoscono e parlano il sardo:

n°3 nella sede centrale di Ploaghe

n0 i nella sezione staccata di Ardara

 

Le classi interessate saranno 4 e gli alunni coinvolti circa 76.

 

 

All'utilizzo ed estensione della lingua sarda contribuiranno anche i docenti sardofoni

di tutte le discipline che tratteranno in sardo - italiano alcuni contenuti specifici della loro materia di insegnamento o che riguardano il vissuto degli alunni.

I docenti che realizzeranno questa parte del progetto comprendendola nel proprio piano didattico sono:

 

n°1 di scienze, n03 di educazione tecnica, n0 i di religione

 

Storia della Sardegna

 

Nell'ambito di questa area disciplinare saranno affrontati i seguenti argomenti:

 

 

CLASSE PRIMA

 

la Sardegna nella preistoria e nella civiltà nuragica. gli insediamenti punici e romam.

La Sardegna bizantina e giudicale. Le scorrerie saracene.

 

 

CLASSE SECONDA

 

La Sardegna medioevale ( eventi, economia, vita monastica, architettura nel periodo pisano -genovese).

Il giudicato di Arborea.

Il periodo aragonese e spagnolo.

I Savoia in Sardegna e i moti antifeudali.

La Sardegna nel periodo risorgimentale.

 

 

CLASSE TERZA

 

I movimenti popolari ai primi del novecento.

La prima guerra mondiale.

Il ventennio fascista e la seconda guerra mondiale.

Il dopoguerra.

 

I contenuti di quest'area disciplinare saranno trattati nelle 15 classi dell'Istituto.

·   Geografia della Sardegna

 

 

 

Studio dei diversi aspetti geografici della Regione a partire dal territorio di appartenenza.

 

 

 

CLASSE SECONDA

 

Approfondimento di alcuni aspetti geografici della regione e del territorio di appartenenza. Individuazione ditemi di confronto con la realtà europea (specialmente con quella francese) in merito alle problematiche ambientali.

 

 

CLASSE TERZA

 

Aspetti del territorio del Logudoro : le formazioni vulcaniche; analisi dei fossili e delle caratteristiche del territorio.

 

 

 

INDAGINE NEL TERRITORIO

 

 

CLASSE PRIMA

 

 

Effettuazione di visite guidate nel territorio di appartenenza.

Interviste a persone del luogo mediante l'utilizzazione di questionari elaborati dagli insegnanti

con il contributo degli alunni.

Raccolta di dati e di informazioni.

Lettura critica e tabulazione degli stessi.

 

 

CLASSE SECONDA

 

Si estenderà l'indagine ai territori confinanti con quello di appartenenza. Elaborazione di relazioni finali di gruppo.

 

 

CLASSE TERZA

 

 

 

Approfondimento del lavoro realizzato nella classe prima e nella classe seconda.

Produzione di relazioni finali individuali e di gruppo.

Visite guidate e /0 viaggi d istruzione nella Sardegna.

 

La suddette attività saranno effettuate in n03 classi nella sede centrale di Ploaghe.

Si seguirà il seguente itinerario metodologico - didattico:

 

i - diffusione tra le famiglie degli alunni di un questionario per rilevare la disponibilità delle

stesse a mettere a disposizione della scuola materiale e documenti e ad affiancare gli insegnanti

e gli alunni nell' attività di ricerca.

2 - uscite didattiche con gli alunni per raccogliere dati sui reperti archeologici e sulla

vegetazione presenti nel territorio.

3 - individuazione e delimitazione del territorio comunale su carte topografiche e definizione del

clima.

4 - raccolta e analisi di tutte le fonti reperibili sulla storia di Ploaghe.

5 - raccolta di testimonianze orali e scritte  di oggetti ,di strumenti  di foto riguardanti le

tradizioni e I 'economia del paese per 1 'eventuale allestimento di una mostra.

6- produzione di una pubblicazione sul lavoro effettuato.

 

 

Nelle varie fasi di lavoro ci si avvarrà delle seguenti metodologie : lezione frontale e dialogata, lavori di gruppo, ricerche individuali.

Nello studio della lingua si privilegerà un approccio di tipo comunicativo - dialogico avente come punto di riferimento la lingua viva e le conoscenze degli alunni.

Saranno utilizzati testi in italiano, testi in sardo e in francese, giornali, riviste, audiocassette, videocassette, testimonianze scritte e orali, foto, oggetti, reperti, carte geografiche, macchina fotografica, computer completo di stampante, scanner, fotocopiatore, supporto di esperti.

 

 

Attività didattiche in orario extracurricolare

 

Tali attività saranno realizzate in forma laboratoriale con la compresenza di docenti interni che intendono dare la loro disponibilità eI o con esperti in possesso delle necessarie competenze e prevedono escursioni ai luoghi oggetto di studio e di indagine.

Si utilizzeranno i seguenti strumenti : macchina fotografica, videocamera, computer, scanner, fotocopiatore.

Il lavoro di ricerca tenderà soprattutto all individuazione delle emergenze archeologiche e monumentali del territorio di competenza.

I dati raccolti si utilizzeranno per fare un confronto con la situazione esistente in merito nel resto della Sardegna.

L'indagine avverrà seguendo una scansione cronologica (dalla preistoria all'età contemporanea). Nella realizzazione di questo lavoro si utilizzeranno l'italiano e il sardo logudorese come lingua veicolare.

Le escursioni si faranno a piedi e in autobus (di linea o privati) e comportano un lavoro aggiuntivo per i docenti quantificabile in circa 25 ore per ciascuno dei due insegnanti del gruppo classe.

 

Per estendere la partecipazione alle attività in progetto agli alunni delle seconde classi, viene

prevista anche la realizzazione di un laboratorio linguistico come attività opzionale con i

seguenti obbiettivi didattici:_

-  riscoprire l'uso del sardo logudorese.

-     individuare le caratteristiche idiomatiche della parlata locale;

-     conoscere la tradizione culturale della comunità di appartenenza.

 

Fasi di lavoro:

-ricerca e catalogazione di termini e di modi di dire ormai in disuso, di leggende, di filastrocche,

di indovinelli, di proverbi, di bestemmie;

-recupero dei giochi dei padri e dei nonni

-produzione di un giornalino in lingua sarda e italiana;

-rappresentazione in lingua sarda.

 

Le attività saranno portate avanti dai docenti interni e /0 da esperti esterni assunti con contratto di prestazione d'opera e saranno realizzate nella sede centrale.

Il monte ore sarà di trenta ore per ciascun gruppo.

 

 

 

Attività formativa rivolta ai docenti.

 

Per sviluppare negli insegnanti abilità e competenze adeguate dal punto di vista cognitivo e operativo, l'intervento dell 'esperto sarà distribuito nell'intero anno scolastico e accompagnerà l'esperienza in atto.

Quest'impostazione consentirà di procedere per gradi sul piano teorico e applicativa, di verificare e valutare periodicamente i risultati e di apportare i dovuti correttivi a seconda delle esigenze.

 

Personale coinvolto nel progetto:

 

Docenti interni

 

Zinchiri Maria, Bulla Pietruccia, Lisbo Franca, Budroni Marisa, Ragnedda Margherita, Palomba M. Verdina , Camboni A. Francesco, Unali Mario, Schintu Simonetta, Satta M. Domenica, Demontis Antonio, Masala Luisa, Casu Paolo.

 

Docenti esterni

 

Gli esperti verranno reperiti tra persone che abbiano ottenuto riconoscimenti in concorsi di poesia e di narrativa in lingua sarda.

 

Iniziative di formazione e di aggiornamento

 

L attività formativa rivolta ai docenti impegnati nel progetto sarà organizzata in modo da accompagnare l'esperienza in atto e curata da esperti che abbiano ottenuto riconoscimenti in concorsi di poesia e di narrativa in lingua sarda.

Sono previste n. 30 ore di attività di formazione.

 

Gruppo di progetto

Soro Giovanni                     preside

Zinchiri Maria                      docente di   lettere

Bulla Pietruccia                  docente di lingua francese

Lisbo Franca                       docente di scienze matematiche

Masala Luisa

Casu Maria Teresa                                                 

Docenti referent: Zinchiri Maria Casu Maria Teresa

 

Tempi di attuazione del progetto

 

Per le attività da svolgere in orario curricolare il progetto è impostato su base triennale. Le attività extracurricolari, essendo facoltative, sono programmate per un anno scolastico.

 

Autovalutazione, monitoraggio e verifica

 

A scadenza trimestrale il gruppo di progetto provvederà a monitorare l'effettivo svolgimento delle attività da svolgere in orario curricolare desumendo le informazioni dai registri di classe e/o contattando i docenti interessati; per le attività extracurricolari si terrà conto del numero delle ore svolte da ciascun gruppo -laboratorio e del numero degli effettivi frequentanti.

 

Valutazione

 

Le conoscenze e abilità conseguite dagli alunni saranno valutate utilizzando i criteri previsti per la valutazione dell'apprendimento scolastico e i risultati conseguiti saranno registrati in modo sintetico dal gruppo - progetto.

 

Verifica

 

A conclusione dell'anno scolastico il gruppo di progetto stilerà una relazione finale sull'attività svolta.

 

 

 

Preventivo di spesa

Finanziamento richiesto                         £ 40.090.000

Finanziamento concesso          £ 19.800.000