PREVENZIONE
ABBANDONO E DISPERSIONE SCOLASTICA
L.R. n0 37/98
Partners:
Comuni
dell'area scolastica omogenea n03
Dirigenti
scolastici delle Scuole Elementari del territorio dell'area scolastica
n03
Dirigenti
scolastici delle Scuole Medie del territorio comprendente l'area
scolastica
n03
Comunità
Montana n01
PROGETTO
ICARUS
Finalità:
Gli obiettivi che il Progetto si propone di raggiungere sono i seguenti:
· Migliorare le capacità di apprendimento degli allievi attraverso una presa in carico delle loro problematiche socio - familiari e di inserimento scolastico;
· Collaborare con il corpo docente nell'interpretazione dei processi relazionali e cognitivi degli alunni;
· Fornire risposte tempestive all'insorgere di situazioni di disagio e/o di insuccesso scolastico, con l'apporto di professionalità psico-pedagogiche;
· Favorire la collaborazione con la famiglia nell'intento di rimuovere gli ostacoli che si frappongono ad un sereno inserimento scolastico, anche in collaborazione con i servizi territoriali;
· Facilitare l'apporto e la partecipazione di differenti risorse territoriali nella ricerca di soluzioni alle problematiche e nella predisposizione di interventi condivisi e coordinati per la motivazione allo studio e alla frequenza scolastica;
· Realizzare una formazione in itinere rivolta a gruppi o a singoli insegnanti sull'osservazione dei processi di apprendimento e sulle dinamiche comunicative all'interno del gruppo classe;
· Dotare la scuola di professionalità esterne di tipo pedagogico per il coordinamento delle attività di prevenzione e promozione del successo scolastico in collaborazione con gli insegnanti e con altre risorse culturali del territorio;
· Predisporre interventi individualizzati di recupero e rimotivazione allo studio in sintonia con i programmi scolastici;
· Dotare la scuola di un centro di mediazione, di int'ormazione e di coordinamento per la risposta alle problematiche e alle esigenze degli studenti e delle famiglie in collegamento con centri medici, con servizi sociali e culturali del territorio
Destinatari:
Alunni, famiglie,
docenti.
Metodologia:
Centro di ascolto e supporto: metodo dell'ascolto e della consulenza psicologica (colloquio e counselling) a disposizione della Scuola (insegnanti, genitori, alunni) di fronte all'insorgenza di situazioni legate a difficoltà di inserimento e a problemi di socializzazione scolastica.
Seguiranno la predisposizione di programmi individualizzati per il recupero sociale e scolastico, l'analisi e l'interpretazione del caso e l'adozione di atteggiamenti positivi per il reinserimento scolastico dell'alunno che il docente ha segnalato, lo studio dell'opportunità di coinvolgere enti dell'area sanitaria o di informare sull'esistenza di risorse che possono prendere in carico il problema.
L'apporto pedagogico all'interno del centro, servirà per realizzare programmi di recupero individualizzati, per fornire agli allievi informazioni sulle realtà culturali e istituzionali del territorio, per predisporre attività di curricolo verticalizzato e progetti di accoglienza (in particolare per le prime classi e nei primi mesi di scuola) e di orientamento in collaborazione con le sedi degli "Informagiovani".
L'operatività del pedagogista sarà supportata, oltre che dagli Organi Collegiali (Consigli di Classe) anche dall'attività dello psicologo del Centro che relazionerà sui casi da prendere in carico, per l'analisi comune della situazione e lo studio dei bisogni. Tutto ciò sarà finalizzato alla definizione dei programmi individualizzati e di gruppo.
La formazione degli insegnanti sulla conoscenza dei processi di crescita e di sviluppo psicosociale, avviene sullo studio e sull'intervento dei casi concreti.
Un gruppo sperimentale di docenti afferenti a quattro Consigli di Classe, seguirà un progetto Di formazione specifico sull'osservazione dei processi comunicativi all'interno della classe.
Il metodo sarà quello dell'osservazione partecipante, mirata su un preciso campo tematico che si sceglierà al momento del ciclo di incontn con uno psicologo esperto degli aspetti relazionali e comunicativi all'interno dei contesti educativi.
Il gruppo 'pilota" che ha partecipato alla formazione appronterà i protocolli osservativi e i relativi mezzi per attuarli insieme al formatore- supervisore del progetto. Durante l'anno scolastico, con i tempi indicati dal progetto specifico che scaturirà dagli incontri formativi, verranno realizzate le osservazioni in classe, mirate all'interpretazione dei processi relazionali e di apprendimento, servendosi anche di opportuni mezzi di registrazione. L'analisi dei risultati delle osservazioni verrà svolta, insieme agli operatori del Centro di Consulenza che veicoleranno i significati impliciti ai comportamenti osservati, compresi quelli degli insegnanti. L'interpretazione dei risultati dovrà infine contenere un insieme organizzato di risposte e di interventi atti a modificare o a valorizzare il tipo di comunicazione fra allievi e fra insegnanti e allievi. Quest'ultimo aspetto verrà curato dal supervisore, in incontri periodici con il Consiglio di Classe e con la collaborazione dello psicologo e del pedagogista, al Centro.
Descrizione
del Progetto
1. Formazione di un centro d'ascolto e di consulenza psico-pedagogica che interviene nella interpretazione e nella presa in carico dei bisogni degli alunni e delle famiglie e collabora con gli insegnanti a rimuovere gli ostacoli che si frappongono a un sereno inserimento scolastico.
2. Organizzazione di un Corso di formazione rivolto a quattro Consigli di Classe delle Scuole dell'area sulle pratiche di osservazione dei processi comunicativi in classe.
Integrazione
del Progetto con le politiche di sviluppo locale
Il progetto sarà affiancato dalle professionalità e dai servizi di assistenza educativa domiciliare che da qualche anno hanno potuto dare importanti risultati sul piano del successo scolastico ed hanno migliorato le capacità di intervento della famiglia nel favorire un inserimento scolastico più sereno.
Saranno inoltre coinvolti i servizi del Consultorio Familiare, sia per quanto di competenza, sia per lo sviluppo del programma sperimentale sull'osservazione partecipante.
Tempi
· Di attivazione del Progetto: tre mesi per le selezioni del personale specializzato e la formazione degli incarichi
· Di esecuzione del Progetto: tre anni scolastici (da ottobre a maggio)
Risultati
attesi
· un più diffuso atteggiamento di benessere nell'affrontare la vita scolastica;
· un miglioramento della conoscenza dei bisogni formativi ed educativi degli alunni
· una risposta più consapevole ed autonoma degli insegnanti, dell'intervento educativo inteso nella sua globalità.
Indicatori:
· richieste spontanee da parte degli alunni, di un'istruzione di qualità e di maggiore formazione;
· un atteggiamento di apertura e collaborazione fra coetanei in classe;
· inserimento scolastico, successivo alla Scuola dell'obbligo, più consapevole e stabile;
· una richiesta di comunicazione con gli insegnanti, centrata più sulla persona dell'alunno, come individuo complesso, con conseguente diminuzione della paura di non essere adeguati alle richieste di prestazioni scolastiche;
· una più aperta e visibile collaborazione tra scuole di gradi diverso che operano ai fini della continuità educativa.
Riteniamo che la diminuzione delle ripetenze, non possa essere considerato un indicatore dei risultati conseguiti, in quanto l'operazione di abbassare i livelli di standard formativi, basterebbe ad elevare il numero dei promossi.
Soggetto
esecutore:
Comune
di Ossi
Responsabile/i
dell'attuazione:
Dott.ssa Ivana Gala
Responsabile/i
della rendicontazione:
Maria Luisa Carta e Rosanna Ruiu
Responsabile
del monitoraggio interno:
Maria Luisa Carta
Referente
dell'Istituto Comprensivo A.Fais
Prof ssa Gallus Loredana - Scuola Media
ms. Masala Maddalena - Scuola Elementare
Criteri
di verifica dei risultati
Al momento dell'avvio del Progetto, si predisporrà per ogni allievo una scheda di accoglienza da indirizzare a tutti gli allievi, dalla quale dovrà scaturire il bisogno di formazione, gli stili di apprendimento e la cultura di base degli stessi.
Ogni operatore sarà fornito di una scheda di rilevazione del bisogno e di una scheda per definire gli interventi, motivati dalle necessità rilevate, e contenente gli obiettivi che l'intervento specifico si propone. Ogni intervento sarà monitorato per almeno sei mesi, dopo i quali ogni operatore, insieme agli insegnanti, redigerà una relazione di bsservazione sui risultati, i quali serviranno da fondamento per approntare interventi successivi.
Preventivo
di spesa
Si rimanda al Documento integrale, depositato nella Segreteria della Scuola Media di Ploaghe, del 10 marzo 2000 Protocollo 1739.
Risorse
disponibili
Strutturali:
· aule scolastiche,
·
computer.
Professionali:
·
Impiegati del comune di Ossi,
·
Segreterie delle Scuole,
· Un docente referente, eletto dal Collegio Docenti, per ogni Scuola.